Interazionismo simbolico: la mia teoria di riferimento
La teoria che utilizzo nel mio lavoro clinico è l’interazionismo simbolico.
Questa prospettiva considera la persona all’interno delle relazioni e dei contesti in cui vive. Il modo in cui interpretiamo noi stessi, gli altri e ciò che ci accade si costruisce e si modifica attraverso le esperienze e le relazioni significative.
Pensieri, emozioni e comportamenti acquistano quindi significato anche in relazione alla storia personale e al modo in cui ciascuno interpreta la propria esperienza.
Il significato che attribuiamo alle esperienze
Il significato che diamo a ciò che ci accade o a ciò che ci circonda non è qualcosa di immutabile o già definito una volta per tutte.
Si costruisce e si modifica attraverso l’incontro con gli altri, le esperienze che viviamo e i diversi contesti di cui facciamo parte.
Per questo, di fronte a una stessa situazione, persone diverse possono vivere emozioni, pensieri e reazioni differenti.
Nel percorso terapeutico diventa importante provare a comprendere proprio come la persona sta leggendo ciò che le sta accadendo, quali significati attribuisce alla propria esperienza e in che modo questi contribuiscono al disagio che sta vivendo.
La difficoltà non è qualcosa di isolato
In ambito clinico, l’approccio interazionista porta a considerare la difficoltà non come qualcosa di separato dalla persona o semplicemente da “eliminare”.
Ansia, sofferenza, difficoltà relazionali o momenti di crisi possono essere compresi all’interno della storia, delle relazioni e dei contesti in cui la persona vive.
Questo permette di non fermarsi soltanto al problema, ma di esplorare il modo in cui viene vissuto, interpretato e affrontato.
Un percorso costruito insieme
La terapia diventa così uno spazio di ascolto e di esplorazione condivisa.
Terapeuta e paziente lavorano insieme per comprendere i significati attraverso cui la persona interpreta ciò che sta vivendo e per costruire, quando possibile, prospettive differenti.
Non si tratta di sostituire una lettura “sbagliata” con una “giusta”, ma di ampliare le possibilità disponibili e individuare modi nuovi di affrontare situazioni, relazioni e momenti di difficoltà.
L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza e sostenere la persona nel diventare protagonista del proprio percorso di cambiamento.
Il mio approccio nella pratica clinica
Nel mio lavoro come psicologa e psicoterapeuta a Vicenza, utilizzo questa prospettiva per costruire percorsi il più possibile aderenti alla singola persona.
Partiamo da ciò che sta vivendo, dai significati che attribuisce agli eventi, dai contesti che abita e dagli obiettivi che desideriamo costruire insieme.
Ogni percorso prende quindi forma nell’incontro e può modificarsi nel tempo, seguendo ciò che emerge e le nuove possibilità che diventano progressivamente visibili.
Mi trovi in studio a Vicenza oppure online
Svolgo la mia attività come psicologa e psicoterapeuta a Vicenza, offrendo percorsi di psicoterapia individuale e di coppia. È inoltre possibile svolgere il percorso online, quando questa modalità risponde meglio alle esigenze della persona.
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